Discarica Viterbo, Frontini : “Ecco i 3 punti del nostro ricorso al Tar”

Difenderemo sempre la nostra comunità e la nostra terra da ogni tentativo di comprometterne il futuro. Il ricorso che abbiamo presentato per opporci al tentativo di ampliare la discarica di Viterbo messo in atto dalla Regione, a trazione Fratelli d’Italia, ha solide basi legali, ma soprattutto un chiaro significato politico: noi rispondiamo alla città e non accetteremo mai logiche politiche contrarie agli interessi dei viterbesi.

Nel primo commento entriamo nel merito del ricorso al Tar.

Il ricorso è incentrato su tre punti:

1 – Si fonda sulla necessità di essere a servizio di tutto il territorio regionale, stimando un tempo di vita del nuovo invaso di soli 7 anni a conferimenti invariati

2 – L’ampliamento autorizzato da 550 mila metri cubi per 640 mila tonnellate di rifiuti è a tutti gli effetti un progetto diverso da quello che era stato presentato alla Conferenza dei servizi;

3 – Si disconoscono completamente le previsioni del piano regionale dei rifiuti e all’autonomia degli ambiti territoriali, considerando che il nostro è virtuoso perchè prevede la chiusura del ciclo dei rifiuti.

Di fatto, la Regione smentisce i propri stessi atti di programmazione e condanna Viterbo ad essere, ancora, la discarica di tutto il Lazio.

(chiara frontini sindaca di viterbo)