Bassano Romano, vivaista accusato di vendere hashish

E’ entrato nel vivo il processo a un vivaista 27enne che il 16 maggio 2020 fu fermato dai carabinieri di Bassano Romano durante una presunta cessione di sostanze stupefacenti.

“I colleghi che erano in servizio – ha raccontato il comandante della stazione locale -, nel corso di una perlustrazione hanno visto due auto provenienti da sensi opposti accostarsi. Sono intervenuti immediatamente riuscendo a fermare soltanto la vettura a bordo della quale c’era l’imputato che fin da subito si dimostrò collaborativo”. I controlli si estesero anche alla sua abitazione nella quale i militari rinvennero 26 grammi di hashish.

“Fu perquisita la cucina e il soggiorno. Fu il giovane a mostrare ai colleghi quello che aveva in casa – ha precisato l’ufficiale -. Così oltre alla droga trovarono anche un bilancino, un coltello sporco di tracce di hashish, quindi presumibilmente usato per tagliare la sostanza, e tutto l’occorrente per il confezionamento. Nello specifico l’hashish era suddivisa in diversi involucri di vario peso e c’era anche una piantina di marijuana alta circa 10 centimetri. Al momento del primo accertamento lui aveva in tasca una banconota da 20 euro”. (il corriere di viterbo).